Mese: ottobre 2011

La crisi della coppia

Le crisi di coppia sono in aumento a giudicare dai dati sull’incremento delle statistiche riguardo separazioni, divorzi, tradimenti e in relazione ai sentimenti diffusi di difficoltà genitoriale..

Il disorientamento e lo smarrimento  che vivono le persone si riflette quindi nelle rotture e la confusione presente all’interno delle coppie, gli individui si ritrovano più  fragili e vulnerabili dentro una società dove il tempo si è accelerato, i valori tradizionali sono entrati in crisi profonda e la spinta economica si è fatta più aggressiva.

In un contesto del genere i legami si sono fatti. secondo una fortunata definizione ormai famosa del sociologo Zygmunt Bauman, liquidi.

Il nostro centro lavora con le coppie su tre livelli: Il sostegno sulla genitorialità quando le difficoltà vertono soprattutto sul rapporto con i figli e gli aspetti educativi, la psicoterapia di coppia quando le persone intendono mettere mano a ciò che non funziona tra loro e quindi alle dinamiche relazionali che  ostacolano la crescita di entrambi i coniugi e che hanno generato una rottura degli equilibri precedenti  La mediazione familiare per le coppie di genitori separati che hanno bisogno di gestire il conflitto e di  costruire uno spazio di intesa e di dialogo per mantenere vivo il loro ruolo di madri e padri.

Oggi le coppie si trovano in una società più disorganizzata priva di riferimenti stabili ,si assiste alla presenza di fenomeni contraddittori : esasperando le posizioni si potrebbe affermare che da una parte, che potremmo definire moralistica  c’è chi tenta di recuperare la tradizione e certi stereotipi  ritornando alla  religione,alla famiglia  tradizionale e ad atteggiamenti puritani. All’altro polo , gli ottimisti cercano di aderire ancora di più ai modelli individualistici  che la società propone rincorrendone le  mode e gli ideali dell’appagamento e della realizzazione personale o assolutizzando la libertà tramite il consumismo compulsivo e la mercificazione della sessualità .

Nonostante tutto le persone continuano ad investire nella coppia , riversando in essa i propri bisogni affettivi, desideri  ed aspirazioni .

Oggi di fronte alle coppie come terapeuti siamo impegnati a rendere possibile l’amore tra due persone e come mediatori a mantenerne viva la parte genitoriale.

La stanza di terapia diventa il luogo dove la coppia ha la possibilità di rivivere ed esprimere la propria sofferenza, si può imparare gradualmente ad ascoltare i propri desideri e quelli del partner, a gestire  le emozioni,   prendendosi  cura delle  proprie  relazioni  affettive , sentimentali e sessuali .

Per saperne di più:

film

  • American life, regia di Sam Mendes,2009
  • Non Lasciarmi, regia di Mark Romanek,2010
  • Hereafter, regia di Clint Eastwood,2010
  • Another Year, regia di Mike Leigh,2010
  • Angele e Tony, regia di Alix delaporte,2010
  • I ragazzi stanno Bene, regia di Lisa Cholodenko ,2

Andrea Zanzotto (1921-2011)

 Esistere psichicamente 

 Da questa artificiosa terra-carne

esili acuminati sensi

e sussulti e silenzi,

da questa bava di vicende

-soli che urtarono fili di ciglia

ariste appena sfrangiate pei colli –

da questo lungo attimo

inghiottito da nevi,inghiottito dal vento, 

da tutto questo che non fu

primavera non luglio non autunno

ma solo egro spiraglio

ma solo psiche, 

da tutto questo che non è nulla

ed è tutto ciò ch’ io sono: 

tale la verità geme a se stessa,

si vuole pomo che gonfia ed infradicia.

Chiarore acido che tessi

i bruciori d’inferno

degli atomi e il conato

torbido d’alghe e vermi,

chiarore-uovo

che nel morente muco fai parole 

e amori. 

 

Andrea Zanzotto , da Vocativo, Mondadori, Milano, 1957,1981