Mese: aprile 2015

La mindfulness per i bambini e i ragazzi: un seme,un’isola,una stella….

La Mindfulness è una forma di  meditazione basata su una integrazione tra le scienze psicologiche e la tradizione spirituale Orientale. Mindfulness significa consapevolezza piena , attenzione focalizzata al momento presente e presenza non giudicante che si sviluppa su diversi livelli : sensazioni, emozioni e pensieri.

Un allenamento psicologico e spirituale per imparare ad osservarsi  in maniera diversa ,gentile e compassionevole  ( senza dover ottenere una prestazione, sforzarsi di raggiungere la meta o  dimostrare di essere i più bravi ) e per saper apprezzare il proprio vissuto personale ,  rinforzando e valorizzando la capacità di vivere i sensi, di gestire le  emozioni e di usare la mente fuori dagli schemi abituali e convenzionali di pensiero ( le gabbie  le prigioni della mente).

Recenti ricerche condotte nel campo della medicina e delle neuroscienze  dimostrano che le manifestazioni di ansia , di iperattività e di depressione  sono causate da  un meccanismo interno che  ostacola il dialogo tra la mente e il corpo: la mindfulness permette il recupero della capacità di  entrare in  contatto con se stessi  integrando  i  pensieri, emozioni , percezioni e sensazioni.

Il percorso permette di costruire gradualmente  uno spazio interiore sicuro e stabile , costituito da un ‘ atteggiamento  di consapevolezza rilassata rivolta ad osservare  l’esperienza cosi com’è  senza reagire automaticamente alle situazioni che generano stress e sofferenza ( liberandosi , come spesso si dice del pilota automatico ).

Riconosco le mie emozioni, mi osservo e comprendo che c’è un legame che mi unisce agli altri e coltivare questa consapevolezza è un piccolo passo per sntire di essere reali , essere presenti in questo mondo e  liberarsi dalle gabbie mentali che ci imprigionano e dai pregiudizi che ci condizionano .

In particolare una pratica costante  della mindfulness aiuta i bambini e gli adolescenti a riconoscere  i pensieri e le emozioni  distruttive favorendo   una risposta più adattativa allo stress, migliora le capacità di  attenzione , concentrazione ,di regolazione emotiva,  i livelli di autostima e di autoconsapevolezza.

Fermarsi a prendere una pausa dal  turbinio degli impegni, dei  tempi da rispettare , del dovere fare per sostenere la sintonizzazione con se stessi aiuta a migliorare le capacità di concentrazione e attenzione e   sviluppa la capacità di sentirsi connessi interiormente agli altri.

Spesso i bambini quando prestano attenzione al respiro che scorre dentro di loro esprimono ciò che sentono attraverso delle immagini significative: un’isola in mezzo al mare , una stella nel cielo , un animale domestico ( di frequente un  cane o un gatto che osserva…)

Quindi in un contesto scolastico   gli esercizi di mindfulness sono particolarmente indicati per i bambini con diagnosi di  ADHD , con disturbi legati all’ansia, disturbi depressivi e  per i gruppi classe di difficile gestione (fonte:K.D.Rempel, Mindfulness for childhood and youth, Journal of counselling and psychotherapy , v.46, n.2, 2012 ; C.A.Burke , Mindfulness-based approaches with child and adolescents,  Journal Child and Family studies, 2009  ).

In una società sempre più automatizzata e accelerata  in cui  bambini e i ragazzi vengono spinti a crescere in fretta e a ritmi sempre più competitivi la pratica della mindfulness rappresenta una prevenzione e una cura per la sofferenza e il disagio sia fisico che psichico.

Se l’amore, come tutto, è questione di parole…

“Quando desideri con tutto il cuore che qualcuno ti ami, dentro ti si radica una follia che toglie ogni senso agli alberi, all’acqua e alla terra. E per te non esiste più nulla, eccetto quell’insistente, profondo, amaro bisogno. Ed è un sentimento comune a tutti, dalla nascita alla morte. “

Denton Welch

Diario, 8 maggio 1944, ore 23.15